
Il Parco della Murgia Materana |
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Il Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, più semplicemente detto Parco della Murgia Materana, è uno dei più spettacolari paesaggi rupestri d’Italia, caratterizzato da una roccia tenera punteggiata da profondi solchi che formano rupi, forre, grotte, gravine utilizzate dall’uomo che vi si è insediato sin dalla preistoria. Il Parco (http://www.parcomurgia.it; tel. 0835/336166) venne creato nel 1990 allo scopo di tutelare e valorizzare l'ambiente naturale dei comuni di Matera e Montescaglioso. L’ampio numero delle chiese rupestri a Matera e nel territorio circostante è uno dei tratti distintivi dell’insediamento rupestre nell’area: si tratta di circa centocinquanta siti di culto compresi in un lasso temporale che dall’alto medioevo giunge fino al Novecento, strettamente legati ad ogni fase storica, sociale e religiosa del territorio. Nel patrimonio delle chiese rupestri materane converge l’intera articolazione delle componenti etniche, religiose e istituzionali dell’area: monasteri, santuari, antiche parrocchie, istituzioni vescovili, sono tutti elementi presenti nella committenza, possesso, gestione, ufficiatura di tali chiese. Le fonti più antiche finora disponibili attestano fin dal secolo VIII insediamenti rupestri collegati alla presenza di monasteri benedettini. Inoltre, pur non esistendo testimonianze dirette nelle fonti circa la presenza di monasteri italo-greci nell'area, alcune chiese sono da mettere in rapporto alla componente etnica bizantina della zona.
Oltre alla componente storico-archeologica, il Parco merita di essere visitato per la variegata flora e l'altrettanto ricca fauna che lo caratterizzano. A tale scopo l'Ente Parco mette a disposizione degli ospiti delle qualificate Guide del Parco che li accompagneranno a scoprire le bellezze del territorio. |
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