
Lo Sviluppo del Progetto |
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L’idea progettuale de I Turismi ha da subito presentato una direttrice chiara e condivisa da tutti i partecipanti: “promuovere azioni utili per lo sviluppo delle aree aderenti, per l’avvio di nuovi modelli di aggregazione delle imprese che, superando l’impostazione territoriale, si ispirino sempre più a logiche di filiera, partendo dall’esigenza di un approccio progettuale e manageriale al problema, sviluppando insieme un’iniziativa concreta articolata in più fasi, in un arco temporale medio/lungo e in stretta collaborazione”. L’indotto potenziale dell’iniziativa travalica i confini delle aree interessate e dei soggetti coinvolti, mirando a innescare un vero e proprio percorso virtuoso di programmazione e gestione di iniziative di sviluppo turistico territoriale.
- Ampliare la presenza imprenditoriale e manageriale ne I Turismi - Creare nuovi prodotti e stili gestionali, arricchendo i livelli di competenza sui sistemi territoriali - Promuovere l’integrazione di processo e di prodotto sul territorio e tra i territori Attraverso la realizzazione di un percorso formativo esperienziale si intende sviluppare conoscenze e competenze per un management privato e pubblico adeguato allo sviluppo del settore, inteso nella sua definizione più ampia, in grado di dare un concreto supporto gestionale alle imprese e alla crescita della competitività delle destinazioni turistiche. - valori della qualità con il tema l’innovazione e la qualità dell’offerta ricettiva e dei servizi complementari: formando ed incentivando gli operatori economici verso la progressiva e costante adesione ad un sistema di miglioramento continuo della qualità delle performance dell’impresa e della filiera turistica. Il percorso risponde all’esigenza dei territori di rafforzare il posizionamento competitivo delle imprese della filiera turistica, avviando un programma di miglioramento della qualità dei servizi erogati. - i prodotti turistici integrati con il tema la valorizzazione integrata specializzando gli operatori turistici e i nuovi manager del turismo nella capacità di costruire unici itinerari culturali delle sei aree in forma congiunta, anch’essi integrati alla qualità dei servizi e dei prodotti offerti (paesaggi, storia, enogastronomia, etc..). Il percorso risponde alle esigenze espresse da parte dei territori aderenti di sviluppare delle linee di prodotto multi-regionali che li aiutino a destagionalizzare e diversificare l’offerta, riposizionando quest’ultima come “non solo mare” e valorizzandone aspetti ancora sconosciuti. Si intende quindi accompagnare i territori nello sviluppo di un progetto sperimentale di “destinazione globale” attraverso le seguenti tappe: - sperimentazione di un modello innovativo di gestione della filiera turistica regionale; - progettazione di percorsi di valorizzazione turistica orientati alla destagionalizzazione e diversificazione dell’offerta turistica territoriale; - riposizionamento e promozione dell’offerta turistica regionale considerando una possibile integrazione a livello interregionale; - supporto alle imprese e alle destinazioni nel miglioramento della qualità dei servizi erogati e percepiti; - sperimentazione di un sistema di certificazione di qualità in linea con gli orientamenti degli organismi di formazione e le best practice internazionali in tema di marchi di qualità; - promozione di processi d’innovazione di prodotto per l’offerta turistica integrata. Al fine di definire con maggiore puntualità una mission di progetto, che costituisca una guida per i prossimi 3 anni, è stato strutturato un percorso in 3 tappe che supporterà nel corso del triennio i territori, e in particolare la classe manageriale, nel raggiungimento dei seguenti traguardi qualitativi: 1. miglioramento delle competenze nella pianificazione dello sviluppo territoriale, dedicando la prima annualità all’avvio dei due percorsi e all’implementazione di strumenti e metodologie di progettazione. Il primo anno di attività servirà anche per testare il metodo formativo ed organizzativo che dovrà essere impostato e guidato dagli stessi valori e principi che hanno caratterizzato il project work (aggregazione, integrazione e condivisione dei soggetti aderenti), sperimentando quindi modalità di lavoro con forte interscambio di esperienze tra i partecipanti. 2. miglioramento delle competenze nella attuazione e gestione dei due percorsi integrati focalizzando la seconda annualità sulla creazione di un portafoglio di iniziative. Nel corso del secondo anno si affineranno le competenze legate all’implementazione dei processi di miglioramento qualitativo e alla misurazione delle performance, sia per l’impresa che per la filiera turistica. 3. miglioramento delle competenze nella commercializzazione e diffusione della “destinazione globale”, dedicando la terza annualità allo sviluppo della promozione e alla vendita del/dei prodotto turistico. Il terzo anno prevede anche lo sviluppo di competenze per la governance a livello di sistema locale e multi territoriale, coinvolgendo sempre più il partenariato pubblico e privato ad obiettivi di competitività e alle diverse scale di progetto. |
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